Gli effetti collaterali di questi farmaci sono spesso transitori si verificano all’inizio della terapia o all’aumento del dosaggio.
Quali sono?
I principali effetti collaterali sono di natura gastro intestinale
· Nausea
· Senso di pesantezza dopo il pasto
· Eruttazione sulfurea
· Diarrea
· Stipsi
Innanzitutto ce da dire che come per tutti i farmaci non si verificano questi effetti in tutti i pazienti. Alcuni non ne sperimentano alcuno, alcuni solo stipsi, altri solo lieve nausea e la durata e l’intensità del sintomo variano molto da persona a persona.
Nella stragrande maggioranza dei casi se seguiti da un Endocrinologo e nutrizionista esperto in obesità sarà prepararvi per ridurre al minimo gli effetti collaterali e vi aiuterà nel caso a gestirli.
Nausea
Il farmaco rallenta lo svuotamento intestinale e stimola il GLP-1 il centro della nausea a livello centrale.
Per limitarlo cercate di fare pasti piccoli e frequenti all’inizio della terapia e limitare il contenuto di lipidi di grassi nel pasto.
Non rimanere per troppo tempo a digiuno.
Solitamente la nausea è leggera e transitoria e se il pasto indicato dal nutrizionista / Endocrinologo viene seguito solitamente è di lieve entità e transitoria.
Stipsi
L’effetto avverso più frequente è sicuramente la stipsi, per il ridotto apporto di cibo di massa che il farmaco induce, il cambio di alimentazione e il rallentamento del transito intestinale provocato dal farmaco. Per aiutarsi bisogna idratarsi molto, aumentare il consumo di fibre alimentari o nel primo periodo utilizzare non lassativi osmotici o irritativi ma lassativi formanti massa come crusca o fibre
Che stimolano la normale peristalsi intestinale come
- Crusca
- Fibre di Psyllium
- Agar-Agar
Come funzionano
· Assorbono acqua: Le fibre indigeribili richiamano acqua nell'intestino.
· Aumentano il volume: Si gonfiano formando un gel, aumentando la massa delle feci.
· Ammorbidiscono: Rendono le feci più morbide e facili da espellere.
· Stimolano la peristalsi: Il volume maggiore stimola i movimenti intestinali
Diarrea
Un altro effetto molto frequente e la diarrea sia per la diretta azione farmacologica sia di semaglutide che Tirzepatide che per alterazione dell’alimentazione e del microbiota.
In caso di diarrea idratarsi adeguatamente, assumere Sali minerali, mantenere scrupolosamente il controllo alimentare indicato dal nutrizionista/Endocrinologo, assumere probiotici validi per far fronte al cambio di microbiota che il cambio di alimentazione spesso comporta. Es 50 miliardi per stick al giorno
In caso di persistenza dei sintomi contattare l’endocrinologo per eventuale riduzione della dose e per le specifiche decisioni cliniche del caso.
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